
pubblicazioni
Riflessi di Rwanda. Africa e aids.
Gabriella Mauri.
Fotografie di Stefano Morelli.
Ce.I.S. Gruppo Giovani e Comunità, Lucca 2008
Gabriella Mauri è nata a Massa nel 1960. Collaboratrice del Ce.I.S. Nell'ambito delle nuove povertà, della cooperazione allo sviluppo e dell'educazione ai nuovi stili di vita, ha seguito fin dall'inizio, per conto della associazione, il progetto “Crescere la speranza” nell'ambito del Coordinamento Provinciale di Lucca. Vi ha poi operato concretamente in lunghi e brevi periodi che ha vissuto in Rwanda per programmi di formazione del personale e di avvio di nuove azioni e interventi.
Stefano morelli è nato a Viarggio nel 1979. È laureato in psicologia con tesi in antropologia culturale (educazione in Rwanda nel periodo del post-genocidio). È foto-giornalista specializzato in fotografia umanitaria. Viaggiando nei più lontani angoli del mondo, racconta le culture altre attraverso la quotidianità. Attualmente collabora con quotidiani e periodici.
Il dono e il rischio. Intervista a don Bruno Frediani.
Massimo Lucchesi, Leonardo Butelli
Editrice Monti, Saronno 2007
Un'inedita intervista a don Bruno Frediani, fondatore e presidente delCe.I.S. Gruppo “Giovani e Comunità” di Lucca. Queste pagine testimoniano ampiamente la riflessione intima ma anche provocatoria, che don Bruno Frediani fa attorno all'esperienza del Ce.I.S. Gruppo “Giovani e Comunità” di Lucca. Una storia trentennale che ha visto un'incessante presenza di molti operatori coinvolti dentro “le vite del disagio” che le persone che si sono affidate al Gruppo hanno portato con sé. Nessuno escluso, tutti dentro un cammino che non trova soluzioni di continuità. Un testo di grande riflessione umana e cristiana che pone il Vangelo direttamente dentro la storia degli uomini ai margini, dei poveri e degli offesi, di chi ha subito ingiustizie, di chi è stato “lasciato indietro”. Un libro “scomodo” che sa prendere posizione anche sulle vicende di attualità più controverse e dibattute.
aa.vv. La vita addosso
nove scritti raccontano nove vite estreme
Illustrazioni di Danijel Žeželj
a cura di Leonardo Butelli
Fernandel, Ravenna 2006
Le storie che compaiono in questa antologia sono talmente vere da sembrare romanzate. A scriverle sono nove autori che hanno passato parte del loro tempo accanto a persone che, dopo aver vissuto a lungo “ai margini”, hanno intrpreso un percorso all'interno di una comunità di recupero. Il legame che si è creato ha permesso agli scrittori di ricostruire la storia personale di questi uomini e donne senza volto, e di raccontarla in maniera esplicita e sincera, senza artifici letterari.
La vita addosso racconta il mondo invisibile delle prostitute, dei transessuali, dei carcerati, dei tossicodipendenti e degli sbandati che quotidianamente lottano per mantenersi a galla. Arrabbaite, amareggiate, ma anche piene di speranza, le voci di questi uomini e donne impressionano per l'umanità che comunicano e per la loro naturalezza. Sono storie di chi ha salvato la pelle, raccontate in una disperata ricerca di “normalità”.
AA.VV. Dalla parte degli ultimi
Rio Branco - Brasile - Un progetto per ragazzi e giovani in difficoltà
E' la forte esperienza che il Ceis Gruppo Giovani e Comunità di Lucca ha avviato e consolidato in una zona dell'Amazzonia dedicandoci tutto il coraggio e la forza di volontari e operatori che in anni di impegno hanno creato due comunità per ragazze di strada e per giovani tossicodipendenti: la comunità Recanto da crianca e do adolescente e la Comunidade Arco Iris.
Furono il Governatore dell'Acre e il Vescovo di Rio Branco a chiamare Don Bruno Frediani per avviare il progetto nel lontano 1986.
Con la forte convinzione che i progetti una volta raggiunta l'autonomia debbono vivere autonomamente, senza condizionamenti e con il forte radicamento nella comunità locale il Ceis ora le guarda da lontano ma sempre con grande attenzione.
" Tutto ciò è stato possibile grazie a Mariella e Claudia e, poi a Paolo e Luca che le sostituiscono successivamente e che hanno seguito i progetti per ben cinque anni e ai tanti aiuti e collaborazioni ricevute dall'Italia da Chiese istituzioni, famiglie singoli e aziende."
Ora i progetti sono autonomi, Luca è rimasto, a lui non mancherà l'affetto e l'aiuto che vorrà dal Gruppo Giovani e Comunità di Lucca.
In questo testo è raccontata tutta la storia, i personaggi, la geografia, l'ambiente e soprattutto le fatiche e le soddisfazioni di aver aiutato tante ragazzine e tanti giovani in grandi difficoltà.
Vangelo e disagio
Don Bruno Frediani
Maria Pacini Fazzi editore, Lucca 2001, 4€
Collana curata da Laura Simi e Luciano Luciani
Io come uomo e come sacerdote, ma anche molti volontari e collaboratori ci siamo sentiti, di frequente, come quei discepoli di Emmaus accompagnati dal Signore lungo la via, spesso incerta e piena di paura, della ricerca degli "ultimi" e della loro compagnia, e ci siamo visti accompagnare verso mete che da soli non avremmo mai potuto nemmeno immaginare.
Queste parole estratte dalla prefazione al testo dallo stesso autore indica ampiamente la tenuta letteraria e la riflessione intima ma anche provocatoria, che Don Bruno fa attorno alla esperienza del Ceis Gruppo Giovani e Comunità di Lucca. Una storia trentennale che ha visto una incessante presenza di tutti gli operatori coinvolti dentro il "le vite del disagio" che le persone che si sono affidate al Gruppo hanno portato con sé.
Nessuno escluso, tutti dentro un cammino che non trova soluzioni di continuità. Il testo riferisce le spinte operate dalla fede verso una méta che ai tanti che l'hanno vissuta esternamente poteva sembrare irraggiungibile.
Un testo di grande riflessione umana e cristiana che pone il vangelo, La Parola di Gesù direttamente dentro la storia degli uomini ai margini, dei poveri e degli offesi, di chi ha subito ingiustizie di chi è stato "lasciato indietro".
Viaggi di Pace, appunti dal paese dei bambini-soldato
Massimo Toschi
Maria Pacini Fazzi editore, Lucca 2001, 4€
Collana curata da Laura Simi e Luciano Luciani
Come ci ricorda lo stesso Massimo nelle pagine che precedono il libro, "L'incontro con la Sierra Leone, come con gli altri Paesi che ho incrociato in questi ultimi anni è avvenuto non per desiderio nè avventura, ma semplicemente perché "la parola muta" delle vittime chiama e interpella, ben oltre le pigrizie di ciascuno"."
Un vero e proprio viaggio
della Pace, quello che Massimo Toschi ci descrive in questo breve ma intenso libro. "Un viaggio nei campi profughi dove vivono nelle capanne di fango una umanità segnata nella carne e nella vita.
Il dramma dei bambini ex-soldato che, nei centri di riabilitazione civile gestiti dai Saveriani e dalla Diocesi di Makeni, imparano di nuovo a sorridere, a giocare, a studiare.".
Un vero e proprio racconto dal profondo dolore delle popolazioni africane e da alcune di esse in particolare lasciate sole dalla opulenta società del benessere e del pregiudizio.
L'estremo sacrificio sull'altare del consumismo e delle velleità materialistiche delle società occidentali, perpetrato a danno delle popolazioni più povere del mondo.
Lei, Lui, l'altra, coppie tra amore e droga
Maria Pacini Fazzi Editore, Lucca 2000, 10.33€
collana curata da Laura Di Simo e Luciano Luciani
" I due saranno una cosa sola", e "Non separi l'uomo ciò che Dio ha unito. Queste espressioni con cui, fin dalle prime pagine, la Bibbia parla della coppia, hanno costituito il punto di partenza per una esperienza che fin dal 1995 il Gruppo ha avviato."
Don Bruno apre così nella sua prefazione il libro. Ora forse ai molti sembrerà banale o al limite eccessivo ricorso alla Parola per liberare le persone dalle loro piccole e grando schiavitù. Ma così non è. La storia delle comunità per tossicodipendenti ci indica l'altro percorso dai pù seguito e cioè quello della separazione della coppia tossicodipendente poiché il rapporto si riteneva e si ritiene viziato dalla complicità.
Per uscire dalla esperienza della tossicodipendenza è fondamentale, "operare separatamente sulla persona", questa l'opinione più diffusa, almeno fino al 1995, tra i responsabili delle comunità.
Il Ceis Gruppo Giovani e Comunità segue un'altra strada e in questo libro riporta una breve ma incisiva riflessione di Laura Di Simo sulla coppia di tossicodipendenti in uscita dalla droga e una serie di pensieri direttamente scritti dai protagonisti.
Chiara e le altre, un'esperienza di condivisione, solidarietà e ricerca di giustizia con le schiave del 2000
Maria Pacini Fazzi editore, Lucca 2000, 10.33€
Collana curata da Laura di Simo e Luciano Luciani
Con un intervento di Carla Corso
" Sono convinta che la stragrande maggioranza delle donne non sono a conoscenza della verità sulla vita vissuta dalle altre donne ed in particolare modo sulla vita vissuta dalle prostitute.".
E' vero quello che afferma Carla Corso nel suo intervento riportato in "Chiara e le Altre". Carla Corso, del Comitato per i
diritti civili delle prostitute, ha voluto così ricordare a chi non conosce il libro quanto sia importante leggere tutte le storie che in esso sono contenute e che provengono dalla viva voce di chi tali esperienze ha vissuto.
Con fatica spesso sottomesse dentro un perverso meccanismo di nuova schiavitù, le ragazze si raccontano, parlano di sé e delle vicissitudini che le hanno condotte loro malgrado alla prostituzione, come sono uscite e che ruolo ha avuto il Ceis.
L'album dei luoghi, la storia di un grande affetto
a cura di leonardo butelli, olga e rosanna tartarelli,
progetto grafico di mauro lovi, fotografie beatrice speranza
edizioni maria pacini fazzi, lucca 2006
realizzato dal Ce.I.S. In occasione del 30° anniversario della sua fondazione
Un testo ad immagine, non parole o aneddoti strettamente storici, ma un viaggio, come se, girando la testa camminando, vedessimo solo un riverbero, frammenti e ricordi, impressi su tante increspature d'acqua.
Una lunga, ma forse breve storia d'amore; perchè l'amore non si misura con l'economia del tempo, non si può circoscrivere gli episodi, raccontarne gli effetti o forse ancora più stupidamente narrarne le vicende perché l'amore imprime un senso di armonia anche a ciò che appare disarmonico.
Non volevamo fare un libro storico, ma un album dove tutti trovassero posto, anche se le loro facce sono ben nascoste: su un letto sfatto, un accumulo di immagini, un paesaggio, un banale pavimento.
Oggetti dove chi è passato o è, lascia un po' di propositi di vite, da far rivivere.


